Con buon umore e la solita autocritica, gli italiani raccolgono le forze e affrontano un già lungo periodo di crisi economica.
Guardate quante cose possiamo imparare da loro in questi post su internet!
Sai come si chiamava l’ultimo primo (l’ultimo primo!) ministro italiano, no? Monti.
Sai come si dice “lixo”? Immondizia(e).
Non ti piace la battuta?
Sì sì, lo so, è ridicolo quando uno deve spiegare cosa c’è di buffo. Comunque, ci provo!
E da quando è che ci ripetiamo questa in Brasile e, malgrado gli sforzi, siamo sempre messi male quando il tema è educazione.
“Não nos fazem trabalhar nem estudar porque um povo ignorante é mais fácil de governar!”
Un omaggio speciale ai politici pigri non può assolutamente mancare.
“Hoje levo um dia de político. Não faço nada.”
Il bello qui sono le espresioni con il verbo fare. Fare un giorno da e non fare un “bel niente” (non fare un c…). Attenzione! Niente parolacce!
Difficile per tutti, la crisi colpisce con violenza i più deboli. La foto è triste, ma bellissima. Si spiega da sé. Per evitare brutte parole, l’italiano usa espressioni con “cavolo”: cavoli acidi, cavoli amari, “Ma che cavolo!”
Auguriamo a tutti i nostri carissimi amici italiani, un anno migliore.
Senza “fear”. Just a Happy New Year!
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